Carne, pesce e purine - cosa si può mangiare senza timori
Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026
Carne e pesce sono la principale fonte di purine in una dieta tipica, ma non sono tutti uguali. Con la gotta non sempre bisogna rinunciarvi del tutto: molto dipende dal tipo, dalla grandezza della porzione e da quanto spesso li mangi durante la settimana.
Perché carne e pesce influenzano l'acido urico
Le purine scomposte nell'organismo si trasformano in acido urico. I prodotti di origine animale, soprattutto gli organi interni e alcuni pesci, ne contengono di solito più della maggior parte di verdure, latticini o cereali. Per questo ridurre carne e pesce è uno degli elementi base della dieta per la gotta. Ridurre però non significa vietare: contano la scelta e la misura.
Carne - dalla più alla meno rischiosa
Frattaglie e brodi - meglio evitarli
Fegato, reni, cervello, cuore o animelle sono tra gli alimenti più ricchi di purine. Lo stesso vale per i brodi di carne forti e cotti a lungo, perché le purine passano dalla carne al liquido. Con l'acido urico alto sono da cancellare dalla lista.
Carne rossa - in piccole quantità
Manzo, maiale e agnello hanno un contenuto di purine moderato o elevato. Si possono mangiare di tanto in tanto, in porzioni piccole, ma non come base quotidiana del pranzo. Salumi, salsicce e carni in scatola sono inoltre salati e grassi, quindi non sono una buona scelta.
Pollame - un compromesso ragionevole
Pollo e tacchino, meglio senza pelle, sono di solito considerati una scelta migliore della carne rossa. Contengono comunque purine, quindi le porzioni devono essere moderate e non illimitate. Lessare o cuocere al forno con poco grasso è meglio che friggere.
Pesce e frutti di mare
Il pesce è un capitolo a sé. Da un lato, alcuni, soprattutto i pesci piccoli e grassi e le conserve come sardine, spratti, acciughe o aringhe, sono ricchi di purine. Dall'altro, una parte dei pesci di mare e d'acqua dolce ne ha meno e fornisce grassi benefici. Anche i frutti di mare, comprese le cozze e alcuni crostacei, possono essere ricchi di purine.
In pratica: mangia il pesce con moderazione, scegli piuttosto quelli con meno purine e lascia i pesci piccoli sott'olio e i frutti di mare per le occasioni rare. Un elenco più dettagliato delle singole specie si trova nella tabella degli alimenti ricchi di purine.
Come prepararli per stare meglio
- lessa la carne in acqua e getta il brodo invece di berlo o usarlo per la zuppa,
- evita la frittura e le salse pesanti e grasse,
- togli la pelle al pollame,
- accompagna la carne con molte verdure, non solo patate e pane,
- bevi acqua durante il pasto, non birra né bevande zuccherate.
Quanto e con che frequenza mangiare
Non esiste un numero adatto a tutti, perché le raccomandazioni dipendono dal livello di acido urico, dalla frequenza degli attacchi e dai farmaci assunti. La regola generale: tratta carne e pesce come contorno e non come la parte maggiore del piatto, mangia porzioni piccole e distribuiscile nella settimana invece di mangiarne molto in una volta. Vale la pena basare alcuni pasti su legumi in quantità moderate, uova e latticini, che di solito sono una base più sicura. Le quantità precise è meglio stabilirle con il medico o il dietista.
Promemoria rapido
- Evita: frattaglie, brodi forti, pesci piccoli sott'olio, frutti di mare, salumi lavorati.
- Limita: manzo, maiale, agnello e pesci grassi.
- Scegli più spesso, ma con moderazione: pollame senza pelle e pesci con meno purine.
Riepilogo
Con la gotta carne e pesce non devono sparire dal menu, ma conviene cambiarne le proporzioni: meno frattaglie e carne rossa, piccole porzioni di pollame e pesce, più verdure e liquidi. Si tratta di scelte consapevoli, non di divieti rigidi.
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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non sostituisce un parere medico o dietetico. In caso di dubbi, consulta la tua dieta con il medico curante o un dietista.